.

I manifesti del disagio

  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow

La bacheca...

Scrivete e commentate!

Locandine

Il tuo territorio

Home Statuto del Movimento
Statuto Stampa E-mail
Scritto da Il Movimento   
Venerdì 13 Novembre 2009 17:09

 

ART. 2 - OBIETTIVI.

Dichiararsi autonomi ed indipendenti non è da intendersi come volontà di non volersi occupare di politica o di non interessarsi alla politica; infatti il movimento intende la politica a livello locale nello spirito della più autentica accezione della parola: politica è “attività del cittadino”, quindi è tutto ciò che appartiene al cittadino, come l’amministrazione pubblica, il centro storico, le comunità periferiche, le attività locali, siano esse sociali, sportive o culturali.

Il Movimento ha lo scopo di far sì che i cittadini si preoccupino in prima persona del loro territorio mettendo a disposizione della collettività le loro specifiche competenze, conoscenze, i loro progetti e le proprie esigenze. E’ cosi che ogni cittadino potrà essere al centro della vita della città con un coinvolgimento che dia una nuova identità al “FARE POLITICA IN PRIMA PERSONA” intesa come un servizio che la popolazione rende a se stessa.

ART. 3 - ISCRIZIONE AL MOVIMENTO.

L’iscrizione al Movimento avviene mediante la presentazione della domanda al Direttivo dell’organizzazione. La domanda di iscrizione viene respinta nei casi di gravi condanne penali, sino all’espiazione della pena, di attività o appartenenza ad associazioni con finalità incompatibili con il presente Statuto.

Questi casi rappresentano, altresì, causa di interruzione del rapporto associativo con il Movimento, previo deferimento al Collegio dei Probiviri.

All’atto dell’iscrizione deve essere compilata una scheda contenente i dati personali. Essa verrà custodita dai responsabili addetti in maniera tale che non possano essere violate le norme sulla privacy.

L’iscrizione è attestata dalla regolarità del versamento dei contributi stabiliti dagli organismi dirigenti; essa può essere revocata in qualsiasi momento dall’iscritta/o.

 

ART. 4 - DIRITTI E DOVERI DEGLI ISCRITTI.

Tutti gli iscritti hanno pari diritti. Si possono proporre o essere proposti a far parte degli organismi dirigenti e, comunque, in seno all’Assemblea degli iscritti possono concorrere alla formazione delle linee programmatiche utili a perseguire i risultati che il Movimento si propone. Hanno diritto di partecipare alla vita complessiva dell’organizzazione anche attraverso la piena e tempestiva informazione sulle attività svolte al suo interno.

Gli iscritti partecipano alle attività del Movimento rendendone feconda la vita democratica.

Contribuiscono al suo finanziamento attraverso le quote associative, sono tenuti a rispettare le norme contenute nel presente Statuto e quelle deliberate dagli organismi dirigenti in applicazione dello stesso Statuto.

Qualora venissero chiamati ad assumere cariche direttive dovranno svolgere i loro compiti in armonia sinergica con gli altri organismi associativi per poter perseguire efficacemente le finalità del Movimento.

ART. 5 - I PARTITI POLITICI, LE ASSOCIAZIONI ED I MOVIMENTI.

Non potranno aderire al movimento con simboli, nomi o qualsiasi altro tipo di riferimento i partiti politici, le associazioni ed i movimenti che in passato abbiano già eletto loro rappresentanti nell’amministrazione comunale; considerato invalicabile tale limite non è vietata la partecipazione di quei cittadini che siano attivi in partiti politici, associazioni o movimenti, purché si riconoscano nelle finalità del movimento ”Capoterra: solidarietà – pari dignità” e nei suoi metodi di lavoro.

ART. 6 - FINALITA’ E METODI DI LAVORO.

“Capoterra: solidarietà – pari dignità” persegue una politica democratica, anteponendo a tutti gli altri valori quelli della solidarietà e dell’uguaglianza dei diritti e doveri di tutti i cittadini. Tale politica si attuerà coinvolgendo il maggior numero di persone attive nel territorio, competenti in specifici campi, che abbiano un elevato grado di radicamento e riscuotano la fiducia della comunità, che siano “trasparenti” nelle idee e nei programmi oltre che nell’etica personale.

ART. 6 - GLI ORGANISMI

Sono organismi deliberanti del Movimento:

- L’Assemblea degli iscritti;

- Il Direttivo.

E’ organismo esecutivo del Movimento:

- La Segreteria.

Sono organismi di indirizzo programmatico:

- Il Gruppo Consiliare;

- I Gruppi di Lavoro.

E’ organismo di giurisdizione disciplinare interna:

- Il Collegio dei Probiviri.

L’ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI è costituita da tutti coloro che condividono, sottoscrivendoli, lo Statuto, i principi costitutivi e le linee programmatiche.

L’adesione al Movimento avviene, previo pagamento di una quota di iscrizione, con la dichiarazione di condividere quanto descritto nel precedente capoverso. Ogni aderente dovrà, inoltre, compilare una scheda contenente i dati personali.

Gli introiti provenienti dalle quote di iscrizione e da eventuali donazioni, saranno utilizzati esclusivamente per i fini approvati a maggioranza fra i presenti all’Assemblea e amministrati in maniera chiara e sempre verificabile dagli organismi dirigenti.

L’Assemblea degli iscritti elegge il Direttivo, approva la lista dei candidati alle elezioni, che dovranno essere iscritti al movimento da almeno sei mesi, discute ed approva i programmi e le iniziative proposte in seno all’associazione; all’Assemblea compete altresì la modifica del presente Statuto. La votazione dovrà essere preceduta da un dibattito promosso dal Direttivo in carica. Le decisioni verranno assunte a maggioranza fra i presenti.

Le convocazione saranno effettuate tramite raccomandata a mano (o tramite notifica per e-mail, seguita da conferma di ricevimento e lettura). Nei casi in cui ciò non sarà possibile saranno inviate raccomandate A.R..

La prima Assemblea degli iscritti sarà quella costitutiva.

Con cadenza annuale, entro il mese di aprile, il Direttivo dovrà convocare, con le modalità sopra descritte, l’Assemblea degli iscritti per discutere ed deliberare su un Ordine del Giorno che dovrà essere inviato contestualmente alla convocazione.

Con cadenza quadriennale il Direttivo dovrà convocare l’Assemblea per il Congresso, nel corso del quale, oltre alla discussione sulle linee programmatiche dell’Organizzazione, saranno rinnovate le cariche per gli Organismi dirigenti del Movimento.

Il DIRETTIVO è il massimo organismo deliberante del Movimento. Ad esso è affidata la direzione nell’ambito degli orientamenti decisi in sede congressuale (o nell’Assemblea costitutiva); promuove le iniziative atte ad assicurare il necessario coordinamento di tutte le strutture in cui è articolata l’Organizzazione.

Convoca annualmente, entro il 30 aprile, l’Assemblea degli iscritti e con cadenza quadriennale convoca a Congresso l’Assemblea degli iscritti.

Entro il mese di dicembre di ogni anno approva il bilancio preventivo presentato dalla Segreteria, riferito all’esercizio dell’anno successivo; entro il 31 marzo di ogni anno approva il bilancio consuntivo, relativo alla gestione dell’anno precedente.

E’ composto da 11 iscritti e viene eletto dall’Assemblea a scrutinio segreto. Nel corso del Congresso gruppi di iscritti possono presentare proposte circa la composizione dell’organismo. Il Direttivo stabilisce le modalità di autofinanziamento che dovranno essere approvate dall’Assemblea degli iscritti.

LA SEGRETERIA è l’organismo esecutivo e di rappresentanza politica dell’associazione; è costituito da un gruppo composto da n° 5 iscritti dei quali n° 4 nominati dal Direttivo, e n° 1 “cooptato” su indicazione dei 4 nominati dal Direttivo; i 5 componenti la Segreteria scelgono al loro interno un candidato Segretario responsabile da proporre al Direttivo per la necessaria approvazione ed elezione.

La Segreteria coordina l’attività secondo le linee individuate dall’Assemblea degli iscritti e dibattute in seno al Direttivo; tiene rapporti di consultazione con i partiti politici, con i gruppi e le associazioni operanti nel territorio comunale. Provvede a richiedere al Direttivo la convocazione dell’Assemblea degli iscritti ogni qualvolta lo richiedano almeno 5 componenti del Direttivo o almeno un decimo degli iscritti. Le sue sedute sono regolarmente convocate quando vi partecipa la maggioranza degli aventi diritto. Le convocazioni saranno effettuate tramite e-mail dalla quale si possa evincere il ricevimento e la lettura del messaggio.

Le sue determinazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. La Segreteria individua al proprio interno un Tesoriere. Questo non può coincidere col Segretario responsabile e deve essere proposto al Direttivo per l’elezione.

Provvede all’amministrazione dei fondi e al reperimento dei contributi secondo le linee indicate dal Direttivo.

La Segreteria valuta le domande di ammissione all’associazione che, di norma, potranno essere respinte solo nei casi di incompatibilità col Movimento previsti dall’art. 3 del presente Statuto. . (L’organismo dovrà dotarsi di un proprio regolamento.)

Il GRUPPO CONSILIARE è impegnato a sostenere il programma presentato dal Movimento “Capoterra: solidarietà – pari dignità”. Discute e decide l’atteggiamento da assumere nelle Istituzioni, dopo averne dibattuto con la Segreteria, che deciderà, a maggioranza, di interpellare il Direttivo o l’Assemblea degli iscritti. Il Gruppo consiliare nominerà, d’intesa con la Segreteria, i componenti delle commissioni consiliari e degli altri organismi istituzionali, scegliendoli preferibilmente tra i candidati e gli iscritti al movimento. (Il Gruppo consiliare potrà dotarsi di un proprio regolamento). Su questioni di particolare rilevanza sarà necessariamente convocata l’Assemblea degli iscritti e saranno altresì convocate assemblee pubbliche.

I GRUPPI DI LAVORO si riuniscono per studiare ed approfondire i temi di loro competenza. In una prima fase, il lavoro sarà finalizzato alla formulazione di un programma amministrativo concreto e realizzabile. Una volta concluso il lavoro, sottoporranno i risultati al Direttivo e/o all’Assemblea degli iscritti per l’approvazione. I Gruppi di lavoro non cesseranno però, con questo, la loro attività e dovranno restare attivi anche dopo il periodo elettorale. Saranno, di fatto, i sensori della situazione globale e potranno suggerire, con cognizione di causa, materie e campi di intervento utili a rendere più tangibile l’attività dell’amministrazione comunale per risolvere e sanare esigenze o aspettative della cittadinanza.

II COLLEGIO DEI PROBIVIRI è costituito da quegli iscritti che, per particolare autorità morale, sono investiti di poteri giudicanti e arbitrali sull'andamento del movimento, sugli eventuali contrasti interni, sui rapporti con altri organismi e simili. Il Collegio dei Probiviri si compone di tre iscritti effettivi e di due supplenti, che durano in carica quattro anni. Al Collegio dei Probiviri sarà devoluta ogni controversia che dovesse nascere dall'applicazione dello Statuto del Movimento, nonché dei regolamenti che i singoli organismi sociali adotteranno. Vigileranno sulla correttezza e la congruità dei conti e delle spese presentati dalla Segreteria.

ART. 7 - LE CANDIDATURE E LA MODALITA’ DI SCELTA.

Gli iscritti a “Capoterra: solidarietà – pari dignità” sceglieranno in Assemblea il candidato alla carica di Sindaco. L’iscritto prescelto, nell’accettare la candidatura, si dovrà impegnare, qualora venisse eletto, a dedicarsi a tempo pieno a tale compito. Se ciò non potesse essere possibile per altri importanti, irrinunciabili motivi, dovrà garantire che questo sarà, comunque, il suo impegno prevalente.

La stessa Assemblea individuerà i candidati per il Consiglio Comunale e per gli eventuali Assessorati attraverso una franca discussione, cercando di raggiungere un accordo unanime, tenendo presente:

  • L’anzianità di adesione al movimento “Capoterra: solidarietà – pari dignità”;
  • Le competenze, i ruoli civici e la partecipazione in associazioni di categoria che un cittadino assume o ha assunto in passato, oltre che all’etica personale;
  • L’evidente e concreta popolarità ed il radicamento nel territorio. Le candidature saranno sottoposte all’attenzione del candidato Sindaco e da questi ratificate.
  • Nello svolgimento dell’incarico non abbia da poter, in qualche modo, avvantaggiare chicchessia.

 

ART. 8 – IL FINANZIAMENTO.

Il Movimento “Capoterra: solidarietà – pari dignità” si sostiene attraverso:

  • l’autofinanziamento dei propri iscritti;
  • il libero finanziamento di cittadini, associazioni e movimenti che simpatizzano con il Movimento “Capoterra: solidarietà – pari dignità”;
  • il contributo del sindaco, assessori e consiglieri aderenti alla lista;
  • eventuali altre iniziative che saranno discusse dal Direttivo ed amministrate dalla Segreteria. Quest’ultima, annualmente, entro il 31 marzo, presenterà regolare rendiconto al Direttivo ed all’Assemblea degli iscritti, previo attento esame da parte del Collegio dei Probiviri.

 

ART. 9 - DURATA.

Dal giorno dell’approvazione dello Statuto da parte dei presenti alla prima Assemblea degli iscritti (Assemblea costitutiva) fino al momento dell’eventuale scioglimento, che potrà essere decretato dalla maggioranza dei partecipanti alla stessa Assemblea, convocata per lo scopo. In questa occasione l’Assemblea degli iscritti deciderà la destinazione dell’eventuale disponibilità di cassa.

ART. 10 - ESPULSIONE/ESCLUSIONE.

Il Collegio dei Probiviri potrà decidere eventuali casi di espulsione o di esclusione di uno o più aderenti al movimento al verificarsi di comportamenti contrari allo spirito ed ai contenuti dello Statuto (vedasi art. 3) o per manifeste e non sanate situazioni di incompatibilità.

ART. 11 - CONFLITTO DI INTERESSE.

Tutti i candidati alle cariche elettive dovranno rilasciare al movimento “Capoterra: solidarietà – pari dignità” dichiarazione scritta di non trovarsi in alcuna situazione di conflitto di interessi (vds. Art. 7).

Se un conflitto di interesse dovesse manifestarsi, invece, dopo la nomina o l’elezione, l’interessato si impegnerà a risolverlo secondo i principi fondanti del movimento, pena il deferimento al Collegio dei Probiviri che potrà stabilire l’eventuale espulsione.

ART. 12 – MODIFICHE DELL’ATTUALE STATUTO.

Il presente Statuto potrà essere modificato dall’Assemblea degli iscritti all’uopo convocati, dopo una approfondita discussione sull’argomento, a maggioranza fra i presenti, dietro presentazione delle motivazioni da parte del Direttivo del Movimento.

Capoterra, 30 settembre 2009

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Dicembre 2009 20:28
 

Per non dimenticare...

  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow


Powered by Joomla!. Designed by: free joomla templates VPS hosting Valid XHTML and CSS.